Comunicazione scientifica: come contrastare la disinformazione alimentare

Comunicazione scientifica: come contrastare la disinformazione alimentare

“La scienza non è finita finché non viene comunicata.” Dai timori per la sicurezza alimentare e le fake news agli insetti, le microplastiche e l’intelligenza artificiale, il nuovo episodio del podcast EFSA esplora come la fiducia, la trasparenza e la consapevolezza del pubblico influenzano una comunicazione scientifica efficace.

In questo episodio, Barbara Gallani, Responsabile della Comunicazione e dei Partenariati dell’EFSA, discute come tradurre le evidenze scientifiche per diversi pubblici, perché le percezioni contano e come una comunicazione chiara e coordinata aiuti le persone a orientarsi in temi complessi di sicurezza alimentare.

Punti chiave dell’episodio

  • Fake news e sicurezza alimentare: la disinformazione può alimentare paure ingiustificate, da cui l’importanza di una comunicazione basata su dati scientifici solidi
  • Adattare il messaggio al pubblico: non esiste un approccio unico — la comunicazione deve essere calibrata per diversi target, dal consumatore medio allo specialista
  • Nuove frontiere: dagli insetti commestibili alle microplastiche, emergono nuove sfide comunicative
  • AI e trasparenza: l’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui le informazioni scientifiche vengono diffuse e ricevute

La scienza non termina quando la ricerca è completata: il modo in cui ne parliamo è importante tanto quanto la scienza stessa. L’EFSA continua a investire in strategie di comunicazione innovative per costruire fiducia e promuovere una corretta informazione sulla sicurezza alimentare in tutta Europa.