15 Comuni DOCG Conegliano-Valdobbiadene: oltre la metà del territorio è boschivo. L’impegno di Col Vetoraz per la sostenibilità
Ci sono valori che non si dichiarano, si praticano. Per Col Vetoraz, storica cantina dell’area Conegliano-Valdobbiadene DOCG, la sostenibilità non è un obiettivo da raggiungere ma una responsabilità da esercitare ogni giorno. Un impegno che parte da un dato sorprendente: nei 15 comuni della denominazione, oltre la metà del territorio è occupato da boschi.
In questo scenario si inserisce il lavoro di Col Vetoraz, che contribuisce attivamente alla tutela ambientale attraverso la conservazione di 25 ettari di superficie boschiva. Si stima che un ettaro di bosco possa assorbire circa 30 tonnellate di CO₂ all’anno: ciò significa che l’azione dell’azienda elimina dall’atmosfera circa 750 tonnellate di CO₂ annue, pari alla quantità prodotta annualmente da 125 abitanti italiani.
Un dato ancora più significativo se rapportato alla dimensione aziendale: con una filiera produttiva di 25 addetti, la conservazione del bosco consente di compensare una quantità di CO₂ cinque volte superiore a quella generata.
Una filosofia che parte dal territorio
«Per noi la sostenibilità non è un obiettivo da raggiungere, ma una responsabilità da esercitare ogni giorno — afferma Francesca Miotto, vicepresidente e responsabile della comunicazione di Col Vetoraz —. Custodire il territorio significa garantire un futuro al nostro lavoro e alle nuove generazioni. È una visione che guida ogni decisione, dalla gestione del bosco alla cura dei vigneti, dall’utilizzo delle risorse energetiche fino al rispetto della biodiversità».
Questa filosofia si riflette nella gestione quotidiana: durante l’anno viene eseguita una pulizia regolare con conservazione dei nuovi polloni spontanei, permettendo alla vegetazione di infittirsi e garantendo il ricambio naturale. In vigneto viene mantenuta la vegetazione spontanea inclusi i fiori, mentre i nidi degli animali tra le viti vengono conservati senza essere spostati. Per allontanare gli animali selvatici che arrecano danni vengono utilizzati esclusivamente repellenti naturali.
Energia rinnovabile e visione d’impresa
L’azienda dispone oggi di due impianti fotovoltaici: uno da 120 kW presso la sede principale e uno da 150 kW nella sede logistica. A breve si aggiungerà un ulteriore ampliamento di 40 kW, accompagnato da un sistema di accumulo, con l’obiettivo di incrementare ulteriormente la quota di energia da fonti rinnovabili.
Sono azioni che, considerate singolarmente, raccontano una scelta consapevole. Osservate nel loro insieme, delineano una vera e propria cultura d’impresa che considera la tutela del paesaggio e delle risorse naturali non come elemento accessorio, ma come condizione imprescindibile per continuare a produrre qualità nel pieno rispetto del territorio che rende unico il Conegliano Valdobbiadene DOCG.


