Il Primitivo di Manduria vola a New York per il Summer Fancy Food Show 2026
Il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria si prepara a conquistare gli Stati Uniti. Dal 28 al 30 giugno 2026, il celebre vino pugliese sarà protagonista al Summer Fancy Food Show di New York, una delle manifestazioni più autorevoli del settore agroalimentare a livello mondiale, giunta alla sua 70ª edizione.
L’evento si svolgerà presso il Jacob K. Javits Convention Center di New York City, riunendo buyer, importatori, distributori, operatori Horeca, giornalisti specializzati e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo.
Una presenza strategica
Il Consorzio sarà presente con una propria postazione istituzionale al Level 3 – Booth 2512, con l’obiettivo di promuovere non solo il Primitivo di Manduria ma l’intero patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo che ne definisce l’identità. Attraverso incontri, degustazioni e momenti di confronto con il trade internazionale, verrà raccontata la storia della denominazione, il lavoro di viticoltori e produttori, le peculiarità dei vigneti ad alberello e il valore di un vino simbolo del Made in Italy.
Gli Stati Uniti rappresentano un mercato strategico per il vino italiano e un’area di grande interesse per lo sviluppo del Primitivo di Manduria. La crescente attenzione verso vini di forte identità territoriale rende il mercato americano particolarmente rilevante per le aziende della denominazione.
L’importanza del mercato americano
A confermare il crescente interesse internazionale verso il Primitivo di Manduria è anche un recente approfondimento di Everyeye Lifestyle, dedicato alle etichette iconiche del vino italiano presenti nelle carte dei ristoranti di città globali come New York e Tokyo. Un segnale che rafforza il valore della denominazione sui mercati esteri.
«La partecipazione al Summer Fancy Food Show di New York rappresenta per il Consorzio una scelta precisa e strategica: portare il Primitivo di Manduria in un contesto internazionale dedicato al food significa inserirlo in un dialogo naturale con l’agroalimentare di qualità, la ristorazione e le nuove tendenze del gusto», ha dichiarato Novella Pastorelli, presidente del Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria.
«La cucina italiana, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, è da sempre uno dei canali più efficaci per raccontare il vino nel mondo. Oggi il vino può assumere un ruolo ancora più centrale, diventando ambasciatore di territori, culture produttive e filiere di eccellenza», ha concluso Pastorelli.
Dopo il percorso avviato sui mercati asiatici, il Consorzio guarda ora agli Stati Uniti con grande determinazione, portando a New York non solo un vino, ma un patrimonio fatto di paesaggio, storia, vigneti e cultura mediterranea.


